8 settembre 2016

Nascere in casa si può, se ne parla a Milano il 29 ottobre


Dare informazioni concrete e puntuali su una modalità di parto alternativa al parto ospedaliero e in clinica: è l'obiettivo del Convegno Nazionale "Nascere in Casa si può: noi ci siamo", organizzato il 29 ottobre alla Triennale di Milano dall'Associazione Nazionale Culturale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità. Sono felice di essere stata invitata dalla presidente Marta Campiotti - donna tosta, brillante e competente - a moderare la tavola rotonda "Le coppie si raccontano", in programma in fine mattinata. 

Al Convegno sono tutti invitati: papà, mamme, future mamme, ostetriche, giornalisti, esponenti politici, istituzioni. Perché vogliamo una volta per tutte far conoscere al più vasto pubblico la realtà dell’assistenza ostetrica extra-ospedaliera al parto, sconosciuta ai più ma in cui convivono (ve lo posso assicurare in quanto mamma di due figli nati in casa e come autrice di due libri sull'argomento) intimità e sicurezza, due valori fondamentali per tante donne.


Ecco il programma: http://www.nascereacasa.it/convegno-nazionale-nascere-casa…/


Vi aspettiamo!

18 gennaio 2016

Il racconto di una neomamma, "Il parto in casa? Lo consiglierei a chiunque"

Oggi vi presento il  video di Magalì, una neomamma che racconta in modo molto emozionante e divertente il suo parto in casa. E' stata assistita dalle ostetriche de Il Nido di Bologna (se siete in dolce attesa e vivete da quelle parti, vi consiglio vivamente di contattarle, in particolare Vianella Gnan). Al minuto 13 la mammina cita i miei libri che, racconta, l'hanno aiutata a prendere la decisione di come partorire il suo bambino. Ne sono felice, è un incoraggiamento a continuare la mia battaglia per informare e rendere le donne consapevoli delle loro scelte rispetto alla nascita dei loro figli. Buona visione!

14 gennaio 2016

Benessere donna: armonizzarsi con i cinque elementi



Se potete, vi consiglio di partecipare a un nuovo percorso di ricerca personale condotto da Verena Schmid, una grande donna, ricercatrice, docente e attivista a livello internazionale. Autrice delle prefazioni dei miei due libri (Partorire senza paura e Il Parto in casa), dedica la sua vita ad aiutare le donne a ritrovare le loro innate capacità e competenze, e si batte per creare e promuovere un nuovo modello di assistenza alla gravidanza e alla nascita.


BENESSERE DONNA: ARMONIZZARSI CON I CINQUE ELEMENTI
UN VIAGGIO ATTRAVERSO GLI ELEMENTI E GLI ARCHETIPI FEMMINILI

Nuove date: 5/3, 2/4, 7/5, 4/6, 25/6 2016, Firenze
Gli elementi della natura sono dentro di noi, nel nostro corpo, nella nostra psiche, nelle nostre emozioni. Sono anche attorno a noi, nella natura, nel cibo che mangiamo, nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo nella quale ci immergiamo, nel calore in cui ci crogioliamo. Noi siamo il nostro ambiente e l’ambiente ci rispecchia, ci parla. Siamo costruiti dagli elementi fin dal concepimento. Gli elementi sono i mattoni della vita su questo pianeta. Sono le nostre risorse primarie.
Si muovono in modo dinamico e in infinite combinazioni che cambiano in base a quello che viviamo, ai cicli di vita, alle relazioni. Conoscere e contattare gli elementi dentro di noi non solo ci permette di conoscerci meglio, ma anche di armonizzarci dentro di noi e con gli altri. Il contatto con gli elementi aumenta la tolleranza basata sul riconoscimento di quello che è.
Il cerchio degli archetipi delle tappe o degli strati della vita femminile integra questa conoscenza, ci permette di orientarci in ogni momento, di trovare risorse e di dirigere i nostri progetti.
Degli elementi è propria la semplicità e la profondità e semplice è la proposta di lavoro. Sarà l’esperienza del gruppo, la sua specifica composizione elementale a dare la direzione a quello che accadrà.
- entro il 15 gennaio c'è ancora la possibilità di iscriversi con uno sconto del 10%
Per prenotazioni e info: info@benesserematernita.it


9 gennaio 2016

La maternità accomuna donne di ogni razza, cultura e ceto sociale



Alcuni parlano di riappropriazione del proprio corpo, di ecologia della nascita, di lotta alla medicalizzazione selvaggia: io preferisco parlare di consapevolezza e responsabilità, di maternità come rito di iniziazione, come elemento che unisce e accomuna donne di ogni razza, cultura e ceto sociale. Come splendida occasione di crescita e di riscoperta di alcuni valori essenziali per l’individuo e per la società. 

                                                       (tratto dal mio libro "Partorire senza paura", Red Ed.)

8 gennaio 2016

La pillola anticoncezionale senza prescrizione medica? Yes you can (in Oregon)

Dal primo gennaio in Oregon si può acquistare la pillola anticoncezionale senza la prescrizione medica. La California lo seguirà a ruota: da marzo anche lì le donne potranno usufruire della stessa libertà.

Certo, esistono alcune limitazioni: prima di poter acquistare la pillola o il patch anticoncezionale, bisogna fornire le informazioni sulla propria salute compilando un modulo che viene esaminato dal farmacista. Se ci sono patologie, la donna dovrà vedere il suo medico e ottenere il suo benestare.

Si tratta di una novità importante nel campo della contraccezione, che dovrebbe approdare presto anche in Colorado e Washington. Per il dottor Mark DeFrancesco, presidente del Congresso americano di Ostetrici e Ginecologi, "un accesso più facile alla pillola può contribuire a diminuire il tasso di aborti". Nel 2012 negli Usa ne sono stati segnalati 699.202.
"La pillola esiste da circa 55 anni, ormai è molto sicura - ha aggiunto - In oltre 30 anni di professione ho riscontrato molto raramente casi di trombosi o di ictus". Tra i benefici della pillola, citati da DeFrancesco, cicli mestruali più leggeri e meno dolorosi e un minor rischio di cancro alle ovaie.

Ogni anno negli Stati Uniti avvengono circa quattro milioni di nascite, di cui la metà "non intenzionali". "Non sono necessariamente indesiderate - ha precisato il medico - ma non intenzionali".